Friselline di grano senatore cappelli
Friselline pugliesi artigianali al grano Senatore Cappelli: cultivar antico, non ibridato, la carne dei poveri del Salento. Sapore pieno, doppia cottura, senza ammollo. Filiera corta, OGM free.
Friselline pugliesi artigianali al grano Senatore Cappelli: cultivar antico, non ibridato, la carne dei poveri del Salento. Sapore pieno, doppia cottura, senza ammollo. Filiera corta, OGM free.
Un grano antico e prezioso, riscoperto nell’Ottocento, che in Puglia chiamavano la carne dei poveri. Biscottate due volte, croccanti, senza ammollo. Un pezzo di storia da sgranocchiare.
Non tutte le farine sono uguali. Il grano Senatore Cappelli è un cultivar di grano duro antico: robusto, aromatico, ricco di nutrienti. In Puglia e nel Salento del secolo scorso lo chiamavano la carne dei poveri — perché sfamava davvero, con tutto ciò che porta con sé.
Usarlo nelle friselline significa fare una scelta precisa: più sapore, più sostanza, un profilo aromatico che il grano moderno non ha. Le friselline al grano Senatore Cappelli si riconoscono al primo morso. Non si bagnano: si sgranocchiano, si condiscono, si portano ovunque.

La storia
A cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, un senatore abruzzese di nome Raffaele Cappelli ebbe l’intuizione di sostenere il lavoro del genetista marchigiano Nazareno Strampelli. Strampelli selezionò il cultivar che oggi chiamiamo Senatore Cappelli a partire da un grano duro di origine tunisina. Lo adattò ai terreni aridi e argillosi del Mezzogiorno italiano — e funzionò.
Per decenni il Senatore Cappelli fu il grano delle famiglie contadine pugliesi: resistente alle malattie, ottima resa, altamente nutriente. In Puglia e nel Salento lo chiamavano la carne dei poveri. Poi arrivò la modernizzazione agricola e fu quasi dimenticato. Oggi è tornato, riscoperto da chi cerca qualità vera.
Il grano
Il grano duro Senatore Cappelli ha più proteine, più fibre e un profilo di vitamine e sali minerali superiore rispetto al grano moderno. Non ha subito le ibridazioni intensive degli ultimi decenni: è più vicino al grano che i nostri nonni mangiavano. Il suo glutine è strutturalmente diverso — più digeribile per molte persone, pur non essendo adatto a chi soffre di celiachia.
Nella friselline questo si traduce in un sapore più pieno, più complesso, con una nota di grano autentico che rimane in bocca. Non è qualcosa di sottile: si sente. Ed è per questo che vale la pena sceglierlo.
| 💡 | Come tutte le friselline non si bagnano prima di mangiarle. Si condiscono al momento con olio extravergine, pomodorini, patè o conserve. Il grano Senatore Cappelli regge bene condimenti saporiti: non ha bisogno di molto per esprimersi. |
Come gustarle
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🫒
Con olio EVO e pomodorini
Il condimento classico che esalta il grano: dadolata di pomodoro fresco, olio extravergine, un pizzico di sale. Il Senatore Cappelli fa il resto.
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🧄
Con patè pugliesi
Patè di olive, crema di melanzane, carciofi. Il sapore robusto del grano si abbina perfettamente con i patè della nostra tradizione.
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🧈
Con mozzarella e rucola
Un abbinamento fresco che funziona sempre: mozzarella, rucola, qualche cappero, olio. La friselline fa da base croccante e saporita.
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🍞
Come sostituto pane
A tavola al posto del pane con zuppe, legumi, formaggi stagionati. Il grano antico ha abbastanza carattere da accompagnare piatti impegnativi.
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Domande frequenti
Senatore Cappelli: un cultivar antico, robusto e nutriente. Biscottato due volte nelle nostre friselline. Un sapore che racconta la Puglia vera.