Frisa di orzo pugliese 800 gr | Laterradipuglia
   

Frisa di orzo

La frisa di orzo, o frisella d'orzo, della tradizione pugliese e salentina: cotta due volte per la sua consistenza croccante, con farine di grani coltivati attorno a Cutrofiano. Si bagna in acqua e si condisce con olio extravergine e pomodori freschi. Pacco da 800 gr.

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Scheda tecnica

Produttore
Il pane del mulino di Greco Lucio
Riferimento
FRISA-ORZO-800GR
Zona di provenienza
Lecce / Salento
Formato
800 gr
Ingredienti
Farina di orzo (58%), acqua, farina tipo “0”, sale, lievito naturale
Adatto per
Vegani / Vegetariani
Filiera Corta / Km 0
Si

Riferimenti Specifici

ean13
8052080670163

Descrizione

🥖

Frisa di Orzo

“Bastava una frisa, un po' d'olio, di sale e un pomodoro, e la cena era servita.”

La frisella d'orzo della cucina pugliese e salentina: pane cotto due volte, secco e croccante, con farine di grani coltivati attorno a Cutrofiano.

Farina d'orzo Doppia cottura Pacco da 800 gr

La frisa di orzo, che in Puglia si chiama anche frisella d'orzo, è un prodotto tradizionale della cucina pugliese e salentina, amato per la sua semplicità e la sua versatilità. È un pane biscottato a base di farina d'orzo, cotto due volte per ottenere una consistenza secca, croccante e friabile. Un alimento antico, nato nella cultura contadina del Sud Italia.

Tutte le farine usate per queste frise vengono da grani coltivati localmente, nei terreni attorno a Cutrofiano e nei comuni vicini. Una scelta che valorizza la nostra terra, sostiene i piccoli agricoltori e dà un prodotto genuino, a filiera cortissima.

Frise tagliate a metà, distese sul piano di un forno in pietra ad asciugare

Come si fanno

Due cotture, una pagnotta tagliata a metà

La frisa è una pagnotta tagliata in orizzontale a metà e seccata in forno: è la doppia cottura che la rende secca, croccante e capace di durare a lungo.

1
L'impasto
Si parte dalla farina d'orzo, lavorata fino a ottenere un impasto da dividere in pagnotte.
2
La prima cottura
Le pagnotte cuociono una prima volta in forno.
3
Il taglio
Si tagliano a metà in orizzontale: da ogni pagnotta nascono due frise.
4
La seconda cottura
Tornano in forno finché non prendono la caratteristica consistenza secca e croccante.

La tradizione

Il pane dei poveri, per i campi e per i viaggi

La frisella era, un tempo, il pane dei poveri: quello sempre buono, da mettere da parte per i tempi duri e da riportare in vita semplicemente con un po' d'acqua. Bastavano una frisa, un po' d'olio, di sale e un pomodoro, e la cena era servita.

Proprio perché la doppia cottura la fa durare a lungo, era il pane da portare con sé nei periodi di lavoro nei campi o durante i viaggi. E ancora oggi, qui in Puglia, non è estate se ogni tanto — anzi, spesso — non si cena a base di frisa.

Frisa bagnata e condita con spicchi di pomodoro, sale e olio, in una scodella di ceramica bianca decorata a pois blu

In tavola

Come condire la frisa di orzo

💧
Prima si bagna
Si immerge la frisa in acqua per qualche istante, finché non raggiunge la morbidezza che preferisci.
🍅
La classica
Pomodori freschi, olio extravergine d'oliva, sale e origano.
🫒
Più ricca
Aggiungi capperi, olive, tonno o verdure, secondo il tuo gusto.
🥫
Già pronto
Per un condimento veloce c'è il Condifrisa con pomodorini semisecchi.

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Scheda prodotto

In breve

Prodotto Frisa di orzo (frisella d'orzo)
Farina A base di farina d'orzo, da grani coltivati attorno a Cutrofiano e nei comuni vicini
Formato Pacco da 800 gr
Cottura Doppia cottura in forno
Tradizione Cucina pugliese e salentina

Domande frequenti

Tutto quello che vuoi sapere

Frisa o frisella d'orzo: che differenza c'è?

Nessuna: sono due nomi dello stesso pane, cotto due volte e seccato in forno.

Come si bagna la frisa di orzo?

Si immerge in acqua per qualche istante, finché non raggiunge la morbidezza giusta, e poi si condisce.

Con cosa si condisce?

La classica è con pomodori freschi, olio extravergine d'oliva, sale e origano. Si possono aggiungere capperi, olive, tonno o verdure.

Da dove vengono le farine?

Tutte le farine usate per queste frise vengono da grani coltivati nei terreni attorno a Cutrofiano e nei comuni vicini.

Perché la frisa dura così a lungo?

Per la doppia cottura, che la rende secca: è per questo che un tempo si portava nei campi e in viaggio.
🌾

Un po' d'acqua, un pomodoro, un filo d'olio

La frisa di orzo della tradizione contadina, con farine di Cutrofiano e dintorni: il resto lo mette la tua tavola d'estate.

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Recensioni dei clienti

Buonissime!!!

Risposta del negozio Tre punti esclamativi per le frise d'orzo ci hanno messo di buon umore. Grazie davvero.
Il team La Terra di Puglia
Acquirente verificato

Frise d orge excellente. La prochaine fous j essaie les frise d épeautre.

Risposta del negozio Ravis que la frisa d'orge vous ait plu ! Nous espérons que celle à l'épeautre vous séduira tout autant lors de votre prochain essai.
L'équipe La Terra di Puglia
Acquirente verificato

Frisa di ottima qualità. Ho ritrovato il gusto della mia giovinezza.

Risposta del negozio Ritrovare il gusto della propria giovinezza in una frisa d'orzo è qualcosa che ci emoziona. Grazie per averlo condiviso con noi.
Il team La Terra di Puglia
Acquirente verificato

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