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La Puccia Salentina
“Il cibo di strada del Salento, da farcire a modo tuo.”
Il panino gourmet del Salento: impasto senza mollica simile alla pizza, lievitazione naturale, cottura a pietra. Si scalda in pochi minuti su piastra o in forno.
Lievitazione naturale Cotta a pietra 2 pucce da 115 g
La puccia salentina è un panino tipico del Salento che amiamo definire gourmet — ma la sua origine è tutto fuorché gourmet: è un piatto di strada. Fu inventata dai legionari romani, che avevano bisogno di un cibo pronto, gustoso e poco deperibile durante le trasferte.
Una storia che si ripete per molte specialità pugliesi: come la frisa del Salento, nata dai contadini per essere fatta rinvenire con poca acqua e condita a piacere. La puccia è l'alternativa verace e familiare al fast food — genuina, locale, completa.
Cos'è
La puccia La Terra di Puglia
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🫓
Senza mollica
Uno scrigno di pasta senza mollica, simile all'impasto della pizza.
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🌾
Materie prime
Solo ingredienti d'eccellenza, selezionati con cura.
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⏳
Lievitazione naturale
Nei tempi giusti, senza forzare il processo.
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🪨
Cottura a pietra
Per una crosta fragrante e un interno morbido.
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Come prepararla
Pronta in pochi minuti
Non farcire mai la puccia fredda: scaldarla è il passaggio fondamentale. Sul calore la puccia si gonfia in modo incredibile, diventa fragrante e, se aggiungi formaggio, fonderà a meraviglia.
1 |
Piastra rovente 3 minuti per lato: il metodo migliore per ottenere una crosta perfetta. |
2 |
Oppure forno caldo Qualche minuto: una valida alternativa per scaldarla in modo uniforme. |
3 |
Tagliala e farciscila Aspetta che si sia scaldata bene, poi aprila e riempila con quello che preferisci. |
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La puccia si gonfia in modo spettacolare con il calore: è normale, ed è il segno che l'impasto è fatto bene. |
Come farcirla
I protagonisti sono i prodotti pugliesi
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🍖
Affettati pugliesi
Capocollo di Martina Franca, prosciutto crudo di Faeto, salsiccia a punta di coltello.
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Formaggi
Il caciocavallo pugliese in primis, perfetto per queste preparazioni.
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Ortaggi sott'olio o grigliati
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🧅
Lampascioni o carciofini
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Verdure fresche
Pomodori a fette, rucola, insalatina.
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🐟
Tonno e patè
Tonno, patè e condimenti tipici.
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La tradizione gastronomica pugliese porta in una direzione precisa: verdure grigliate, sottoli e prodotti tipici locali. Nel leccese e in provincia di Taranto esistono le vere puccerie, dove la puccia viene farcita al momento con ortaggi pugliesi. Liberi naturalmente di usare qualsiasi farcitura.
Idea conviviale
Il Puccia Party
Non hai voglia di cucinare ma vuoi fare bella figura con gli ospiti? Organizza un puccia party. Scalda le pucce, disponi al centro del tavolo tante ciotoline con farciture diverse — affettati, sottoli, formaggi, verdure fresche — e lascia che ognuno si crei la sua combinazione.
Un'idea perfetta di ritorno da una vacanza in Puglia o in Salento, per portare un po' di Puglia in tavola. Ogni confezione contiene 2 pucce: prendine più di una per averne sempre qualcuna di scorta.
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La puccia si può anche preparare in anticipo: farcita e avvolta in una pellicola per alimenti, si porta con sé. Perfetta per la pausa pranzo. |
Attenzione — non confondere
Puccia salentina e puccia dell'Immacolata
Sono due cose completamente diverse. In Salento la festa dell'Immacolata è molto sentita: la vigilia, il 7 dicembre, si pratica il digiuno e a pranzo si mangia la cosiddetta puccia dell'Immacolata, che non ha nulla a che vedere con il panino di questa pagina.
La puccia salentina (questa) ha un impasto senza mollica, simile alla pizza, lievitazione naturale e cottura a pietra, e si farcisce con i prodotti tipici pugliesi. La puccia dell'Immacolata è invece un panino soffice e ricco di mollica, con un impasto completamente diverso, farcito con tonno, formaggio svizzero e acciuga: è tipica di Gallipoli e del Salento, e in alcune zone si chiama anche «buffetto».
La tradizione
Un simbolo del Salento
La ricetta della puccia salentina si tramanda di generazione in generazione, custodita gelosamente dalle famiglie del Salento. Il segreto sta nell'impasto senza mollica, che dà la caratteristica crosta fragrante. Le varianti cambiano leggermente da famiglia a famiglia, ma tutte mantengono l'essenza di questo piatto unico.
Che sia preparata velocemente per un pranzo al volo o con cura per una cena in compagnia, la puccia è un'icona della cucina pugliese — un modo autentico per portare in tavola i sapori del Salento, ovunque tu sia.
Scheda prodotto
In breve
| Prodotto |
Puccia salentina |
| Confezione |
2 pucce da 115 g |
| Impasto |
Senza mollica, simile a quello della pizza |
| Lavorazione |
Lievitazione naturale, cottura a pietra |
| Come si prepara |
Su piastra rovente, 3 minuti per lato, oppure qualche minuto in forno caldo |
| Come si farcisce |
Con verdure, sottoli, salumi e formaggi pugliesi |
| Provenienza |
Puglia |
Domande frequenti
Tutto quello che vuoi sapere
Quante pucce ci sono in una confezione?
Due, da 115 g l'una.
Va scaldata prima di farcirla?
Sì, sempre: su piastra rovente 3 minuti per lato, oppure qualche minuto in forno caldo. Con il calore si gonfia, diventa fragrante e fa fondere il formaggio.
Con cosa si farcisce la puccia salentina?
Con i prodotti pugliesi: capocollo, caciocavallo, ortaggi sott'olio o grigliati, lampascioni, pomodori, rucola, tonno. Ma ognuno può creare la sua versione.
È la stessa puccia che si mangia per l'Immacolata?
No. La puccia dell'Immacolata è un panino soffice e ricco di mollica, con un impasto diverso; questa è senza mollica, simile alla pizza, lievitata naturalmente e cotta a pietra.
Si può preparare in anticipo?
Sì: farcita e avvolta nella pellicola per alimenti, si porta con sé per la pausa pranzo.
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Porta un pezzo di Salento a tavola
Lievitazione naturale, cottura a pietra, ingredienti d'eccellenza. Ogni confezione contiene 2 pucce da 115 g: prendine più di una per non restare mai senza.
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