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Caciocavallo Pugliese Stagionato
Formaggio a pasta filata non cotta da latte vaccino — Caseificio Arcudi, Soleto (LE). Forma a pera, sapore dolce, medio o piccante secondo stagionatura. Pezzatura ~1,8 kg.
Latte vaccino di produzione propria Produzione artigianale 🇮🇹 Solo Italia
Il caciocavallo pugliese stagionato è un formaggio a pasta filata non cotta, realizzato con latte vaccino. La sua inconfondibile forma a pera non è naturale: è il mastro casaro a darla con le mani, una vera opera d’arte artigianale. Dopo la formatura il caciocavallo viene immerso in acqua per raffreddarsi, poi salato e appeso a stagionare a cavallo di un bastone — da qui il nome.
Il risultato è un formaggio a pasta semidura dal gusto deciso e intenso. È la stagionatura a definire il sapore finale: breve per un gusto dolce, media per un sapore medio, lunga per un caciocavallo piccante. Più è lunga, più il sapore è intenso.
Perché si chiama caciocavallo?
I cavalli non c’entrano nulla. Il nome deriva dall’antica tradizione di appendere le forme a stagionare a cavallo di una trave, una tecnica ancora usata oggi.
Che differenza c’è tra caciocavallo e provola?
Entrambi sono formaggi a pasta filata. La provola si consuma fresca o leggermente stagionata, con sapore più delicato. Il caciocavallo ha una stagionatura più lunga, che gli conferisce un gusto più intenso e complesso.
Che differenza c’è tra caciocavallo e provolone?
Il caciocavallo ha forma a pera e viene stagionato appeso a cavallo di un bastone. Il provolone ha forma cilindrica o allungata e può essere dolce o piccante a seconda della stagionatura.
Che differenza c’è tra caciocavallo e scamorza?
La scamorza è un formaggio a pasta filata come il caciocavallo, ma si consuma fresca o affumicata, con una consistenza più morbida e un sapore più delicato. Il caciocavallo stagionato è più compatto e intenso.
Come si conserva il caciocavallo?
In luogo fresco e asciutto, avvolto in carta da formaggio o un panno di cotone per permettere la traspirazione. Se tagliato, è preferibile conservarlo in frigorifero. Per evitare la muffa, è fondamentale l’ambiente ventilato.
Cos’è il caciocavallo impiccato?
È una preparazione tradizionale: il caciocavallo viene appeso vicino al fuoco, si scioglie lentamente e cola su pane, verdure o crostini. Crea una crosta croccante fuori e un cuore filante dentro.
Come si stagiona il caciocavallo?
Le forme vengono appese a cavallo di un bastone in un ambiente fresco e ventilato per un periodo che va da pochi mesi a oltre un anno. Più è lunga la stagionatura, più il sapore è intenso e piccante.
Quanti litri di latte servono per fare un caciocavallo?
Occorrono circa 8-10 litri di latte per produrre ogni chilogrammo di caciocavallo.
Quanto tempo si conserva il caciocavallo?
Dipende dalla stagionatura e dalle condizioni di conservazione. Un caciocavallo ben conservato può mantenersi per diversi mesi senza perdere le sue caratteristiche organolettiche.
⚠ Spedizione solo lunedì, martedì e mercoledì
Il prodotto può essere ordinato ogni giorno, ma verrà spedito nei giorni lunedì, martedì e mercoledì per assicurare l’arrivo il giorno dopo ed evitare che rimanga presso il corriere nel fine settimana.
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Il caciocavallo pugliese autentico
Latte vaccino di produzione propria, maestria artigianale, stagionatura a regola d’arte. Una forma a pera che racconta secoli di tradizione casearia pugliese.
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